Cerimonia Solenne dell’Ordine degli Avvocati di Roma – 19/20 dicembre 2025
20 Dicembre 2025
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Vademecum del Praticante – Guida pratica agli adempimenti

Già presentato in anteprima durante gli incontri con gli studenti della Facoltà di Giurisprudenza di Roma Tre a novembre 2023, e con gli studenti della Sapienza a marzo 2024, il Vademecum del Praticante contiene una guida pratica, calata sul territorio di riferimento, relativa a tutti gli adempimenti richiesti durante il percorso di accesso alla professione forense, dal tirocinio pre-laurea sino al giuramento come Avvocato.
Ci siamo resi conto che, a fronte di una moltitudine di fonti, mancava un collettore unico che illustrasse tutti i passaggi permettendo una visione d’insieme del percorso (burocratico) per diventare Avvocato.
Se non sei ancora iscritto puoi farlo sul sito https://aigaroma.it/iscrizione/.
La sezione ed il comitato di redazione rimangono a disposizione ove pervenissero segnalazioni (a [email protected]) circa l’approfondimento di ulteriori passaggi burocratici, relativi al percorso di accesso alla professione, non previsti dall’attuale Vademecum.
Comitato di redazione:
Giulia Guagliardi, Presidente AIGA ROMA (biennio 23-25)
Marta Cavallo, Consigliere nazionale AIGA ROMA (biennio 23-25)
Lara Vecchioni , Socia AIGA ROMA (biennio 23-25)
Giulia Maradei , Socia AIGA ROMA (biennio 23-25)
Federica Lusito , Socia AIGA ROMA (biennio 23-25)
Michela Piccini, Consigliere supplente AIGA Roma (biennio 25-27)
Potete scaricare il vademecum al seguente link:
NOTA BENE

La Legge 31 dicembre 2012, n. 247 (Nuova legge professionale forense), all’articolo 46, prevede che l’esame di abilitazione forense si articoli in tre prove scritte e una prova orale, con il solo utilizzo di codici non commentati né annotati con la giurisprudenza.

Tale disciplina, tuttavia, non è mai entrata effettivamente in vigore, essendo stata oggetto di ripetute proroghe fino al 2025.

Il decreto Milleproroghe 2026 non ha esteso il regime semplificato dell’esame introdotto negli anni della pandemia. Nel corso dell’esame parlamentare, inoltre, non sono ancora stati approvati emendamenti volti a regolare in via transitoria la sessione 2026, lasciando così irrisolta la questione delle modalità di svolgimento dell’esame.

In assenza di una disciplina specifica, il quadro resta incerto. L’ipotesi più plausibile – oltre che auspicabile – è l’adozione di un modello intermedio, basato su due prove scritte e una prova orale, che si collochi tra il sistema emergenziale degli ultimi anni e il ritorno alle tre prove scritte previste dalla legge professionale.

Allo stato, il Governo ha deciso di “attivare un tavolo di confronto” – cui è stata inviata anche AIGA – per arrivare ad un risultato già per la sessione 2026.

Medio tempore, si segnala l’approvazione di alcuni emendamenti al disegno di legge di riforma dell’ordinamento forense e dell’accesso alla professione, attualmente in discussione.
In relazione all’accesso alla professione, è stata prevista la riduzione della durata della Scuola forense da 18 a 12 mesi, nonchè la previsione della gratuità delle Scuole forensi organizzate dai Consigli dell’Ordine per i praticanti con un livello ISEE definito periodicamente dal Consiglio Nazionale Forense.
Di rilievo, inoltre, l’introduzione della possibilità di tirocinio anticipato anche per gli studenti fuori corso, misura che favorisce un ingresso più tempestivo nel mondo professionale.
Il presente Vademecum verrà pertanto aggiornato non appena sarà definitivamente chiarita la modalità d’esame 2026 nonchè quando entrerà in vigore la nuova legge professionale.
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